Sono Mattia Radici, Solution Architect a Fano. Costruisco il software che alla tua azienda serve e che in commercio non esiste, e collego i sistemi che già usi — gestionale, CRM, magazzino, e-commerce, portale clienti — così i dati smettono di essere ribattuti a mano da qualcuno.
Elenco dei sistemi su cui lavoro più spesso, non un elenco chiuso. Se il tuo espone API, un database o anche solo un export schedulato, si integra.
Interventi
Software su misura, e le sue specializzazioni: gestionale ↔ CRM, portali B2B, gestione documentale, ricopiature automatizzate.
Interlocutore
Uno solo. Analisi, architettura e code review le faccio io, non le passo a nessuno.
Dove
Fano e provincia di Pesaro e Urbino di persona, resto d'Italia da remoto.
Non faccio
Licenze da rivendere, assistenza sistemistica, progetti senza un'analisi davanti.
02 / Diagnosi
Il costo del lavoro che nessuno ha deciso
Il lavoro più costoso della tua azienda è quello che nessuno ha deciso di fare
Nessuno ha mai scritto in un mansionario «ricopiare gli ordini dal portale al gestionale». Eppure qualcuno lo fa, ogni giorno, e quel tempo lo paghi.
I dati esistono già. Solo, non si muovono.
L'ordine è nel portale, il cliente è nel CRM, la fattura è nel gestionale. Tre volte lo stesso dato, tre archivi che non si parlano, e una persona in mezzo che fa da ponte con copia e incolla.
Ogni passaggio manuale è un errore che aspetta il suo turno
Una cifra sbagliata in un codice articolo diventa una spedizione errata, una nota di credito e una telefonata di scuse. Il costo non è il minuto di data entry: è quello che succede quando quel minuto va storto.
Le decisioni arrivano sempre in ritardo di un giorno
Se il magazzino si allinea la sera e le vendite il mattino dopo, chi deve decidere cosa riordinare guarda una fotografia vecchia. Non è un problema di software: è un problema di dati che viaggiano troppo lenti.
Il processo esiste solo nella testa di chi lo fa
La procedura non è scritta da nessuna parte: sta nell'esperienza di chi la esegue da anni, insieme alle eccezioni che nessuno ha mai messo per iscritto. Quando quella persona è in ferie o cambia ruolo, l'azienda scopre che non era un processo, era una consuetudine.
Il metodo per misurarlo in due settimane, con la soglia sotto la quale conviene non fare niente.
03 / Interventi
Un pilastro, tre specializzazioni
Costruisco il software che alla tua azienda manca
Quando in commercio non esiste nulla che copra il tuo processo, lo costruisco su misura.
Proposta madre
Software su misura
Se il tuo processo è particolare, il software deve adattarsi a lui. Non il contrario.
Quando nessun pacchetto in commercio copre il tuo processo, le alternative reali sono due: piegare il modo di lavorare al programma, o tenere in piedi il pezzo più importante con un foglio di calcolo che sa aprire una persona sola. La terza è costruire il software attorno al processo che hai già, e costruirlo in modo che resti tuo — sorgente, dati e infrastruttura intestati a te.
Il processo resta il tuo, senza adattarlo a un programma
Codice, dati e accessi tuoi dal primo giorno
In uso a pezzi, dal più costoso: non si aspetta la fine
Tre casi che ricorrono, e hanno una pagina propria
Non sono tre servizi diversi dal primo: sono tre modi in cui lo stesso lavoro si presenta. Li tengo separati perché chi ha quel problema lo cerca con quelle parole.
Quattro fasi: tengo con me analisi, architettura e code review, perché è lì che si decide se il progetto regge. Delego lo sviluppo a collaboratori di fiducia, per costi ragionevoli e tempi elastici.
Cosa guardo quando guardo un processo
Un processo aziendale ha sei strati: sei domande a cui qualcuno risponde ogni giorno, spesso a memoria. Il software che lo regge ricalca gli stessi strati — se ne salta uno, quella domanda resta a memoria, solo con più schermate intorno.
interfacciachi guarda
Le schermate che usa chi lavora: poche, con dentro solo i campi che servono a quel ruolo. Un magazziniere non deve attraversare la contabilità per registrare un carico.
automazionicosa si ripete
Tutto ciò che oggi qualcuno ribatte a mano da un sistema all'altro. È la parte che si ripaga per prima, perché il tempo che libera è misurabile in ore alla settimana.
integrazionichi parla con chi
I collegamenti fra gestionale, CRM, e-commerce e portale. I dati passano da un sistema all'altro senza che nessuno faccia da ponte con un foglio di calcolo.
regolechi ha ragione
Quando due sistemi non concordano su un prezzo o su una giacenza, da qualche parte deve essere scritto chi vince. Se non lo è, vince chi ha aggiornato per ultimo — cioè il caso.
documenticosa gira su carta
Offerte, ordini, DDT, certificati e verbali di collaudo agganciati alla commessa a cui appartengono, con versione e permessi. Si ritrovano dal lavoro, non dalla cartella.
anagrafichesu cosa si litiga
Clienti, articoli e listini in un posto solo. Finché la stessa azienda esiste tre volte con tre codici diversi, ogni numero che ne esce è un'opinione.
01
Analisi
Fase interna
Guardo come lavorano davvero le persone, non come dovrebbero. Traccio dove nascono i dati, dove vengono ricopiati e dove si perdono. Ne esce l'elenco di cosa costa di più, in ore reali.
Cosa ricevi
Mappa dei flussi e lista dei punti di ricopiatura, in ore.
Durata
1–2 settimane (stima)
02
Architettura
Fase interna
Definisco quali sistemi parlano, in che direzione e con quale frequenza. Documento le scelte e i loro limiti prima di scrivere codice, così sai cosa stai comprando e cosa succede quando qualcosa cade.
Cosa ricevi
Documento di architettura con diagrammi, limiti e piano di rilascio.
Durata
1–3 settimane (stima)
03
Sviluppo
Costruisco a milestone verificabili: a ogni consegna c'è qualcosa che puoi provare, non un avanzamento percentuale. Se cambia una priorità, si cambia alla milestone successiva.
Cosa ricevi
Milestone provabili in ambiente di test, una alla volta.
Durata
Variabile per progetto
04
Code review e rilascio
Fase interna
Ogni riga che va in produzione passa da una mia revisione. Poi il rilascio è graduale, con i vecchi processi ancora attivi finché il nuovo flusso non ha dimostrato di funzionare sui tuoi dati.
Cosa ricevi
Flusso in produzione, documentazione e accessi consegnati.
Durata
1–2 settimane (stima)
Le durate sono stime indicative per orientare la pianificazione, non impegni contrattuali: dipendono da quanti sistemi si toccano e da quanto velocemente arrivano accessi e risposte dal tuo lato.
Analisi dei processi e mappa dei flussi di dati e di documenti
Documento di architettura con le scelte motivate e i loro limiti
Sviluppo, test e code review fatta da me
Rilascio graduale con il processo vecchio ancora attivo come rete
Documentazione tecnica e consegna di codice e accessi
Periodo di assistenza post-rilascio concordato prima di iniziare
Non incluso, e lo dico prima
Licenze dei tuoi gestionali e canoni dei servizi di terze parti
Hosting e infrastruttura, che restano intestati a te
Consulenza fiscale, legale o del lavoro sulle regole che il software applica
Formazione estesa del personale oltre al passaggio di consegne
Assistenza sistemistica ordinaria su rete, postazioni e dispositivi
Qualunque promessa di risultato economico: non si può garantire e non la faccio
05 / Interlocutori
Quattro modi di lavorare insieme
Per chi costruisco
Il lavoro cambia forma a seconda di chi ho davanti, non la sostanza.
Il target primario
PMI e imprese
Aziende che hanno già i loro sistemi e il loro storico, e un reparto che passa troppe ore a fare da ponte tra un software e l'altro. Qui il lavoro è chirurgico: si tocca il minimo indispensabile e si toglie il lavoro manuale.
Ha senso quando: hai un gestionale che tieni, e almeno due persone che si passano dati a mano.
Sviluppo in white-label la parte tecnica che internamente non conviene tenere: integrazioni, backend, architettura. NDA standard, nessun contatto diretto con il tuo cliente finale, consegna a milestone. Lavoro dentro il tuo processo, e quello che costruisco resta riusabile dal progetto dopo.
Ha senso quando: hai vinto un progetto con una parte di integrazione che non vuoi tenere in casa.
MVP-as-a-Service: dalla specifica al prodotto in produzione, costruito per essere ripreso in mano dal team interno quando arriva. Niente scelte tecniche che ti incastrano con me.
Ha senso quando: hai raccolto, devi mostrare un prodotto funzionante e non hai ancora il team.
CostoCrudo, il SaaS gestionale che sviluppo e mando in produzione: la prova più diretta che quello che progetto per altri lo mantengo anche su un prodotto di cui rispondo in prima persona. Non ha ancora una pagina propria su questo sito: se ti interessa, chiedimelo in chiamata.
Ha senso quando: cerchi un gestionale di sala e cucina già pronto, non un progetto su misura.
06 / Verificabile
Quattro numeri, quattro casi, un prodotto
Quello che si può verificare
Quattro numeri, quattro casi con il loro perimetro, e un prodotto in produzione tutti i giorni.
18
Progetti di integrazione consegnati
4
Anni di esperienza su sistemi aziendali
2.000+
Ore di lavoro manuale eliminate ogni anno
20
Tipi di sistema aziendale integrati
Diciotto progetti in quattro anni non li porta avanti una persona sola: analisi, architettura e collaudo restano sempre in capo a me — è con me che parli, dalla prima chiamata alla consegna — mentre la realizzazione passa anche da una rete di collaboratori fissi con cui lavoro da anni.
CostoCrudo, un prodotto SaaS in produzione
Sviluppo e mando in produzione CostoCrudo, un gestionale in cloud per la ristorazione, con clienti attivi che ci lavorano tutti i giorni. Non è un servizio che vendo da questa pagina: è la ragione per cui posso dire che so cosa vuol dire mantenere un sistema quando è in mano a qualcun altro, alle sette di sera, con la sala piena.
Case study tecnici
Problema, architettura, risultato misurato. In prima persona, senza citazioni di comodo. Ogni caso è dichiarato per quello che è: finché non ci sono dati verificabili e l'autorizzazione del cliente, resta una ricostruzione — e lo dice in testa alla propria pagina.
Utile se sei in provincia di Pesaro e Urbino: qui la prima analisi la faccio spesso di persona, non solo in videochiamata.
07 / Strumenti
Gratuiti, senza registrazione
Strumenti gratuiti da scaricare
I documenti che uso davvero nella prima fase dei progetti. Si scaricano e basta: nessun modulo, nessuna e-mail, nessuna lista in cui finisci. Vanno bene anche per valutare il preventivo di qualcun altro.
Checklist: audit di integrazione
Quarantasei verifiche da fare prima di collegare due sistemi, comprese le tre risposte che dovrebbero fermare il progetto.
Quanto ti costa in euro all'anno il tempo che il tuo team passa a ricopiare dati da un sistema all'altro. Otto campi, un numero, e la soglia oltre la quale non conviene intervenire.
La traccia per scrivere un capitolato che ti faccia ricevere preventivi confrontabili, più le sette domande da fare identiche a ogni fornitore. Si compila nel browser e si salva in PDF.
Sono le cose che spiego al telefono più di una volta, scritte per intero: come si mette in euro il lavoro manuale, quando conviene cambiare gestionale e come è fatto il costo di un software su misura. Con le fonti in fondo e una data in testa.
Rispondo qui a quello che chiedono quasi tutti nella prima mezz'ora. Se manca la tua, scrivimela.
01
Mi serve un software che non esiste in commercio. Lo costruisci tu?
Sì, ed è il lavoro che faccio più spesso. Il punto di partenza è sempre lo stesso: guardo come lavorate adesso, e capisco se il vostro processo è davvero particolare o se somiglia a qualcosa che un pacchetto già copre. Se un prodotto in commercio vi va bene, ve lo dico e non vi vendo un progetto. Se invece il pezzo che vi distingue è anche quello che nessuno gestisce, si costruisce il software attorno al processo che avete: applicazione, archivio, utenti e permessi, con il codice e l'infrastruttura intestati a voi.
02
Conviene un software su misura o un pacchetto già fatto?
Dipende da quanto il tuo processo è standard, non da quanto è grande l'azienda. Se quello che fai lo fanno anche gli altri nello stesso modo, un pacchetto costa meno e si compra domani. Se il tuo modo di lavorare è il motivo per cui i clienti scelgono te, un pacchetto ti costringe a piegarlo e le personalizzazioni sopra al pacchetto diventano la voce di spesa che sfugge di mano. La differenza economica vera non è il prezzo iniziale: è il canone che cresce con gli utenti da un lato e una spesa concentrata all'inizio dall'altro. Questa valutazione è il primo esito dell'analisi, prima di qualsiasi preventivo.
03
Quanto costa un progetto di integrazione?
Non ho un listino, e diffiderei di chi ce l'ha per lavori su misura. Il prezzo lo determinano quattro cose: quanti sistemi si toccano, se espongono API decenti o vanno raggiunti in altro modo, quante entità vanno sincronizzate e in che direzione, e se serve anche un'interfaccia per gli utenti. Dopo l'analisi ti do un numero fisso per il progetto, non una tariffa oraria aperta. Se dall'analisi risulta che la spesa non ha senso rispetto a quanto ti costa oggi il lavoro manuale, te lo dico e ci fermiamo lì.
04
Quanto tempo serve?
Come stima indicativa, non come impegno: un'integrazione fra due sistemi con API disponibili sta di solito fra le 3 e le 8 settimane dall'analisi al primo flusso in produzione; un portale B2B fra le 6 e le 12. La variabile che sposta di più le date non è il codice: sono i tempi con cui arrivano accessi, credenziali e risposte dal fornitore del tuo gestionale. Le date reali si fissano alla fine dell'analisi, quando si sa cosa c'è davvero dentro i sistemi.
Altre domande (6)
05
Chi scrive il codice?
Analisi, architettura e code review le faccio io e non le delego: è lì che si decide se il progetto regge. Sullo sviluppo, quando il volume lo richiede, mi appoggio a collaboratori di fiducia — ma ogni riga che va in produzione passa dalla mia revisione, e l'interlocutore resti tu con me. Non c'è un account manager in mezzo.
06
Cosa succede se cambio gestionale fra due anni?
È esattamente il motivo per cui l'integrazione va costruita a strati. La logica dei tuoi processi sta nel middleware, non dentro il gestionale: quando cambi sistema si riscrive il connettore verso il nuovo, non tutto il resto. Nel documento di architettura questo punto è esplicito, così sai in anticipo cosa costerebbe un cambio e cosa no.
07
Il mio gestionale non ha le API. Si può fare lo stesso?
Quasi sempre sì. Le API sono la strada migliore, non l'unica: si può lavorare sul database, su export e import schedulati via file, su tracciati depositati in SFTP o su una casella di posta. La qualità dell'integrazione cambia — con i file si perde il tempo reale — e questo te lo dico in analisi, prima di preventivare, non dopo.
08
Cosa resta a me alla fine del progetto?
Il codice sorgente, la documentazione tecnica, gli accessi a tutti i servizi e le infrastrutture, e il documento di architettura. Tutto intestato a te. Nessun componente cifrato, nessuna licenza d'uso che ti obbliga a restare, nessun servizio che smette di funzionare se smetti di lavorare con me. Se un domani porti il sistema a un altro fornitore, ha tutto quello che gli serve per lavorarci.
09
Lavori solo a Fano e in provincia di Pesaro e Urbino?
Ho sede a Fano e in provincia di Pesaro e Urbino, e nelle Marche in generale, vengo volentieri di persona: per l'analisi vedere come lavorano le persone vale più di dieci call. Il resto del progetto funziona benissimo da remoto, quindi lavoro anche con aziende fuori regione, in tutta Italia.
10
Posso usare il bando Doppia Transizione Marche 2026?
Se sei un'impresa marchigiana, probabilmente sì, e vale la pena verificarlo. Il bando finanzia progetti di digitalizzazione al 70% per micro e piccole imprese (fino a 8.000 € di contributo) e al 50% per le medie (fino a 6.000 €), con una spesa minima di progetto di 3.000 €. Le domande si presentano dal 30 settembre al 7 ottobre 2026 e le spese vanno pagate dopo la presentazione. Il massimale copre bene la fase di analisi e architettura; il resto dello sviluppo no. Verifica sempre il testo ufficiale sul sito della Regione Marche: le condizioni possono cambiare.
Nove approfondimenti su integrazione, automazione e costi del software, con le fonti in fondo.
10 / Contatto
Mezz'ora, senza preventivo automatico
Parliamone davvero
Non c'è un preventivo automatico da generare, e non ti mando una brochure. Facciamo mezz'ora di conversazione: mi racconti dove il lavoro si inceppa, ti dico se è un problema che so risolvere e se la spesa ha senso. Se la risposta è no, te lo dico subito.