01 / Metodo
Quattro fasi, tre interne
Il metodo di lavoro: quattro fasi, e chi le fa davvero
Questa pagina esiste perché la domanda vera che un'azienda si fa prima di firmare non è «che tecnologie usi»: è «cosa succede nelle prossime dieci settimane, chi mi risponde quando qualcosa va storto e cosa mi resta in mano alla fine». Le tre risposte sono qui, con quello che non faccio dichiarato con la stessa precisione di quello che faccio.
Cosa esce da ogni fase
- Mappa dei flussi
- Ore di lavoro manuale
- Documento di architettura
- Piano di rilascio
- Milestone provabili
- Log e allarmi
- Codice e accessi tuoi
Ogni fase produce un documento o qualcosa che si può provare. Se una fase non lascia niente di verificabile, non è una fase: è tempo fatturato.
- Chi fa il lavoro critico
- Analisi, architettura e code review le faccio io e non le delego. Sono le fasi in cui si decide se il progetto regge.
- Sullo sviluppo
- Quando il volume lo richiede mi appoggio a collaboratori di fiducia, ma ogni riga che va in produzione passa da una mia revisione.
- Interlocutore
- Sempre lo stesso, dalla prima chiamata al rilascio. Nessun account manager, nessun passaggio di consegne.
- Preventivo
- A corpo dopo l'analisi. Prima sarebbe un numero inventato, e chi te lo dà prima sta indovinando.
02 / Diagnosi
Perché i progetti software finiscono male
Quasi ogni azienda con cui parlo ha alle spalle un progetto software andato male
Non per incompetenza tecnica, quasi mai. I modi in cui un progetto affonda sono pochi e si ripetono, e tutti si riconoscono nelle prime due settimane — se si sa cosa guardare.
Il preventivo è arrivato prima dell'analisi
Un numero dato senza aver guardato i sistemi è una scommessa. Quando la scommessa si rivela sbagliata ci sono due esiti: varianti di prezzo che sfondano il budget, o un fornitore che taglia la qualità per stare nel numero. Nel secondo caso il conto lo paghi comunque, solo più tardi.
Nessuno ha scritto cosa il sistema non farà
Il perimetro descritto solo per ciò che è incluso lascia tutto il resto in una zona grigia. A tre mesi dall'inizio la zona grigia diventa un disaccordo, e il disaccordo diventa una discussione su chi aveva capito cosa. Si previene scrivendo anche l'esclusione.
Il progetto avanza in percentuali
«Siamo al 70%» non è un'informazione: è una rassicurazione. Il 70% resta 70% per settimane e poi diventa 75%. L'unico avanzamento verificabile è qualcosa che puoi provare tu, sui tuoi dati, alla presenza delle persone che lo useranno.
L'analisi è stata fatta su come l'azienda si descrive
Ogni azienda descrive i propri processi come dovrebbero funzionare, non come funzionano. La differenza fra le due cose sta in passaggi che nessuno racconta perché li fa da anni e li considera normali. Quei passaggi sono precisamente il lavoro da automatizzare.
Il rilascio è stato un interruttore
Vecchio processo spento, nuovo sistema accesso, e tutti a scoprire in produzione cosa non era stato previsto. Un rilascio fatto così trasforma un difetto piccolo in un fermo operativo, e brucia la fiducia delle persone che dovrebbero usare il sistema.
Alla fine mancava qualcosa per andare avanti senza il fornitore
Codice non consegnato, infrastruttura intestata a lui, nessuna documentazione, un componente che nessun altro sa toccare. Il progetto tecnicamente funziona, ma l'azienda non è libera. È il danno che si scopre più tardi e che costa di più da riparare.
Le stesse sei cose, come le gestisco
Non è un elenco di buoni propositi: sono le contromisure operative, ognuna verificabile da te durante il progetto.
| Momento | Come va di solito | Come lo gestisco |
|---|---|---|
| Preventivo | Un numero dato dopo una call, prima di aver visto i sistemi. | Analisi come intervento a sé, poi importo a corpo sul perimetro definito. |
| Perimetro | Elenco di cosa è incluso, e il resto in zona grigia. | Cosa è incluso e cosa esplicitamente no, scritti nello stesso documento. |
| Avanzamento | Percentuali comunicate in riunione. | Milestone che puoi provare tu, sui tuoi dati. |
| Analisi | Questionari e videochiamate con chi coordina. | Tempo in sede con chi tocca il dato ogni giorno, dove è possibile. |
| Rilascio | Cambio in un giorno, con il vecchio processo spento. | Graduale, con il processo manuale attivo come rete fino a prova di funzionamento. |
| Chiusura | Consegna del sistema, il resto resta al fornitore. | Codice, documentazione, architettura e accessi intestati a te. Anche i punti fragili noti. |
03 / Principi
Quattro regole, e cosa costano
Le quattro regole su cui è costruito il metodo
Ogni regola ha un costo. Dichiararlo è l'unico modo di rendere credibile la regola.
Un metodo raccontato solo per i suoi vantaggi non è un metodo, è materiale commerciale. Queste quattro regole determinano come lavoro, e ognuna ha una conseguenza scomoda che è giusto conoscere prima: rallenta la partenza, alza il prezzo iniziale, o restringe il tipo di progetti che posso prendere. Le tengo comunque perché il costo alternativo — un progetto che affonda a metà — è più alto per entrambi.
Prima l'analisi, poi il prezzo
Un importo per il progetto arriva dopo che ho visto i sistemi. Il costo: la partenza è più lenta e c'è una spesa iniziale prima di sapere il totale. Il vantaggio: il numero che ricevi è un numero, non una scommessa da rinegoziare a metà strada.
Le fasi che decidono il progetto le tengo con me
Analisi, architettura e code review le faccio io. Lo sviluppo lo delego a collaboratori di fiducia, ed è una scelta voluta: è ciò che tiene i costi ragionevoli e permette di aumentare la potenza di fuoco quando un progetto lo richiede. Il costo: seguo pochi progetti alla volta, quindi il calendario è una delle prime cose di cui parliamo, non l'ultima. Il vantaggio: chi decide le cose tecniche è la persona con cui parli, dall'analisi al collaudo.
Ogni consegna è provabile
Nessun avanzamento in percentuale: a ogni milestone c'è qualcosa che provi tu. Il costo: serve tempo tuo e delle tue persone durante il progetto, non solo alla fine. Il vantaggio: se una cosa non va come pensavi, lo scopri alla milestone due e non al collaudo finale.
Alla fine devi poter andare avanti senza di me
Codice, documentazione, architettura e accessi intestati a te, punti fragili noti dichiarati. Il costo: scrivere la documentazione è tempo che finisce nel preventivo. Il vantaggio: sei libera di cambiare fornitore, ed è anche la ragione per cui una due diligence tecnica non trova sorprese.
Come si riconosce durante il progetto
- Ricevi un documento di architettura in cui sono scritte anche le alternative scartate e il perché
- Nel perimetro trovi un elenco esplicito di cosa il sistema non farà, non solo di cosa farà
- A ogni milestone c'è un ambiente in cui provare, non una riunione di avanzamento
- Quando un flusso va in errore lo scopre il sistema e lo segnala a una persona, non il cliente al telefono
- Al rilascio il processo manuale è ancora attivo, e si spegne quando il nuovo ha dimostrato di funzionare
- Alla chiusura hai il repository, gli accessi, la documentazione e la lista dei punti fragili noti
04 / Specifiche
Come è organizzato il lavoro
L'organizzazione, in dettaglio
Le informazioni operative che servono a capire com'è lavorare insieme, prima di firmare qualcosa.
Chi fa cosa
- Analisi
- La faccio io, in prima persona, e dove è possibile in azienda. Non è delegabile: è la fase in cui si scoprono i passaggi che nessuno racconta.
- Architettura
- La faccio io. Le scelte e i loro limiti sono documentati prima che venga scritta una riga di codice.
- Sviluppo
- Io, con collaboratori di fiducia quando il volume lo richiede. Te lo dico in fase di preventivo, non a progetto avviato.
- Code review
- La faccio io su ogni riga che va in produzione, incluso il codice dei collaboratori. Nessuna eccezione per fretta.
Comunicazione
- Interlocutore
- Uno, sempre lo stesso: io. Nessun account manager e nessun passaggio di consegne a metà progetto.
- Cadenza
- Un punto ogni una o due settimane, breve, agganciato a una milestone. Non riunioni di avanzamento a calendario fisso.
- Cosa serve dal tuo lato
- Una persona con il mandato di decidere sul perimetro, e l'accesso alle persone che toccano il dato ogni giorno.
- Cattive notizie
- Arrivano quando le so, non alla riunione successiva. Una data che slitta detta in ritardo costa il doppio.
Stime e prezzo
- Come stimo
- Dopo l'analisi, sul perimetro scritto. Le durate sono stime dichiarate tali, non impegni contrattuali.
- Forma del preventivo
- Importo a corpo per il progetto, ripartito su milestone. Non una tariffa oraria aperta.
- Cosa fa muovere le date
- Raramente il codice: i tempi con cui arrivano accessi, credenziali e risposte dai fornitori dei tuoi sistemi.
- Se il conto non torna
- Se dall'analisi risulta che la spesa non si giustifica rispetto al lavoro manuale che elimina, te lo scrivo e ci fermiamo.
Qualità e rilascio
- Ambienti
- Sviluppo, prova e produzione separati. Il collaudo si fa su dati veri in ambiente separato, non in produzione.
- Errori
- Il flusso non si blocca su una riga sbagliata: la scarta, la registra con il motivo e avvisa una persona.
- Verificabilità
- Log di ogni esecuzione consultabili da te: cosa è passato, quando, quante righe, quali scarti.
- Rilascio
- Graduale, con il processo precedente attivo come rete. Si spegne quando il nuovo ha dimostrato di funzionare sui tuoi dati.
Incluso in ogni progetto
- Analisi dei processi e mappa dei flussi di dati e di documenti
- Documento di architettura con le scelte motivate, le alternative scartate e i limiti
- Sviluppo, test e code review fatta da me su ogni riga
- Gestione degli errori con log consultabili e segnalazione a una persona
- Rilascio graduale con il processo precedente attivo come rete
- Documentazione tecnica, consegna di codice e accessi, assistenza post-rilascio concordata
Non incluso, e lo dico prima
- Licenze dei tuoi sistemi e canoni dei servizi di terze parti
- Hosting e infrastruttura, che restano intestati a te
- Consulenza fiscale, legale o del lavoro sulle regole che il software applica
- Formazione estesa del personale oltre al passaggio di consegne
- Assistenza sistemistica su rete, postazioni e dispositivi
- Qualunque promessa di risultato economico: non si può garantire e non la faccio
05 / Fasi
Quattro fasi, tre interne
Le quattro fasi, una per una
Le durate sono stime per orientare la pianificazione, non impegni contrattuali. Nessuna fase impegna alla successiva: si può fermarsi dopo l'analisi, e quello che hai ricevuto resta tuo.
- 01
Analisi
Guardo come lavorano davvero le persone, non come dovrebbero. Traccio dove nascono i dati, dove vengono ricopiati e dove si perdono, e verifico cosa i sistemi espongono per davvero invece di fidarmi della documentazione commerciale.
- Cosa ricevi
- Mappa dei flussi e lista dei punti di ricopiatura, quantificati in ore.
- Durata
- 1–2 settimane (stima)
- 02
Architettura
Definisco quali sistemi parlano, in che direzione, con quale frequenza e chi vince in caso di conflitto. Documento le scelte, le alternative scartate e i limiti prima di scrivere codice, così sai cosa stai comprando e cosa succede quando qualcosa cade.
- Cosa ricevi
- Documento di architettura con diagrammi, limiti dichiarati e piano di rilascio.
- Durata
- 1–3 settimane (stima)
- 03
Sviluppo
A milestone verificabili, partendo dal passaggio che costa più lavoro manuale e non da quello più facile. A ogni consegna c'è qualcosa che puoi provare. Se cambia una priorità, si cambia alla milestone successiva e non in corsa.
- Cosa ricevi
- Milestone provabili in ambiente di test, una alla volta.
- Durata
- Variabile per progetto
- 04
Code review e rilascio
Ogni riga che va in produzione passa da una mia revisione, incluso il codice dei collaboratori. Poi il rilascio è graduale, con i processi precedenti ancora attivi finché il nuovo flusso non ha dimostrato di funzionare sui tuoi dati.
- Cosa ricevi
- Flusso in produzione, log attivi, documentazione e accessi consegnati.
- Durata
- 1–2 settimane (stima)
Le tre fasi che faccio personalmente sono la prima, la seconda e la quarta. Non è una scelta di comodo: sono le fasi in cui un errore non si vede subito e si paga dopo mesi, e sono anche quelle in cui la responsabilità non è trasferibile.
06 / Domande frequenti
Sul modo di lavorare
Domande sul metodo
Le domande che ricevo su come lavoro, più che su cosa faccio. Se manca la tua, scrivimela.
01Perché l'analisi è a pagamento e separata dal progetto?
Perché un preventivo dato prima di aver guardato i sistemi è una scommessa, e le scommesse si pagano comunque: in varianti di prezzo o in qualità tagliata per stare nel numero. L'analisi è un intervento a sé, con deliverable definiti — mappa dei flussi, ore di lavoro manuale, documento di architettura — che restano tuoi anche se poi non sviluppi niente con me e sono utilizzabili con qualunque altro fornitore. È anche la fase in cui posso dirti che il progetto non conviene, e succede.
02Chi scrive il codice, in concreto?
Analisi, architettura e code review le faccio io e non le delego. Sullo sviluppo, quando il volume lo richiede, mi appoggio a collaboratori di fiducia — e te lo dico in fase di preventivo, non a progetto avviato. Ogni riga che va in produzione passa dalla mia revisione, incluse le loro, senza eccezioni per fretta. L'interlocutore resti tu con me: non c'è un account manager in mezzo e non arriverà dopo la firma.
03Cosa vi serve da noi durante il progetto?
Tre cose. Una persona con il mandato di decidere sul perimetro, perché senza qualcuno che possa dire no il progetto cresce fino a mangiarsi il budget. L'accesso alle persone che toccano il dato ogni giorno, che sono quelle che sanno come funziona davvero. E i tempi per ottenere accessi e credenziali dai fornitori dei vostri sistemi, che sono la variabile che sposta di più le date: raramente è il codice a far slittare una consegna.
04Come misurate l'avanzamento?
Con cose che puoi provare, non con percentuali. A ogni milestone c'è un flusso o una funzione in un ambiente raggiungibile, e la provi tu sui tuoi dati con le persone che la useranno. Il costo di questo approccio è che serve del tuo tempo durante il progetto e non solo al collaudo finale. Il vantaggio è che un fraintendimento emerge alla milestone due, quando correggerlo costa poco.
05Cosa succede se durante il progetto cambiano le priorità?
Si cambia alla milestone successiva, non in corsa. Cambiare direzione a metà di una milestone significa buttare via lavoro già fatto e destabilizzare le stime successive, quindi la richiesta viene registrata e si valuta al punto di consegna: entra nel perimetro con l'impatto su tempi e costi dichiarato, oppure va nel backlog. Quello che non faccio è accettare cambi silenziosi e poi presentare uno slittamento come una sorpresa.
06Cosa resta a noi alla fine del progetto?
Il codice sorgente, la documentazione tecnica, il documento di architettura e gli accessi a tutti i servizi e le infrastrutture, tutto intestato a te. Nessun componente cifrato, nessuna licenza d'uso che ti obbliga a restare, nessun servizio che smette di funzionare se smetti di lavorare con me. Ti consegno anche la lista dei punti fragili noti: ce ne sono sempre, e nasconderli non li fa sparire — li fa solo scoprire a te nel momento peggiore.
07Come gestite il rilascio in produzione?
Gradualmente, con il processo precedente ancora attivo come rete. Prima il nuovo flusso gira in parallelo in sola lettura e si confrontano i risultati con quello che esiste già; poi si abilita la scrittura su una parte; poi su tutto. Il processo manuale si spegne quando il nuovo ha dimostrato di funzionare sui tuoi dati, non il giorno della consegna. Costa qualche settimana in più e ha evitato praticamente tutti i fermi operativi che un rilascio a interruttore produce.
08Quanti progetti seguite contemporaneamente?
Pochi alla volta, ed è una scelta: analisi, architettura e code review le tengo con me, mentre sullo sviluppo mi appoggio a collaboratori di fiducia, che è ciò che permette di scalare la potenza di fuoco su un progetto senza moltiplicare i progetti. Il calendario è una delle prime cose di cui parliamo in chiamata, così sai subito se i tempi coincidono con i tuoi. Il vantaggio è che quando lavoro sul tuo progetto ci sono davvero, e chi decide le cose tecniche è la persona con cui parli.
07 / Correlate
Dove continuare
Dove continuare
Il metodo è lo stesso su tutti i tipi di intervento. Cambia cosa si costruisce.
08 / Contatto
Mezz'ora, senza preventivo automatico
Vediamo se il metodo si adatta al tuo caso
Facciamo mezz'ora: mi dici dove il lavoro si inceppa, io ti dico se è un problema che so risolvere, come lo affronterei e se la spesa ha senso rispetto a quanto ti costa oggi. Se non è nel mio perimetro te lo dico subito, e se conosco qualcuno più adatto ti giro il nome.
Oppure scrivimi: rispondo io, di solito entro un giorno lavorativo.
Tutti i dati di contattoCome funziona la chiamata
- Durata
- 30 minuti, in videochiamata o al telefono.
- Chi c'è
- Io. Nessun commerciale, nessun passaggio di consegne.
- Cosa serve
- Sapere quali sistemi usi e dove il lavoro si inceppa. Nessun capitolato, nessun budget definito.
- Cosa esce
- Un parere onesto sulla fattibilità e sull'ordine di grandezza. Il preventivo arriva dopo l'analisi, non prima.